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InTwoition - Jazzitalia

 

Un titolo particolarmente significativo per questo secondo album di Lisa Maroni: inTwoition, una parola macedonia creata dalla fusione tra "intuition" e "two". Termini scelti non a caso, che simboleggiano la condivisione di intuizioni che lega la cantante al pianista Alessandro Bravo che la accompagna in questo viaggio attraverso le emozioni, i luoghi e le culture. Una voce calda quella della Maroni, mai eccessiva, sempre misurata, ma allo stesso tempo ricca di quella capacità espressiva che contraddistingue i grandi artisti. Dieci brani tramite i quali Lisa riesce a descrivere in modo così semplice e intuitivo il suo mondo, le sue radici e le culture che hanno segnato il suo essere donna e artista. Culture apparentemente diverse, come quella umbra e quella brasiliana che si fondono in inTwoition fino a formare un mix inedito.

A fare da filo conduttore al disco la poesia, quella della voce della Maroni, quella inglese di Elisabeth Bishop che ritroviamo in The Call. E ancora quella brasiliana di Luís Elói Stein in Direção do Vento e di Ronaldo Novaes in Song Inside (Canto de dentro). Ma la poesia riecheggia anche nelle note di Michel Petrucciani in Lullaby, musica per la quale qui Lisa Maroni ha scritto il testo in inglese, e in quelle di Pedro Aznar in Mas Allá. Non meno poetici i brani frutto interamente dell'estro armonico e melodico della cantante; Anna, nenia molto dolce che la Maroni dedica alla figlia, Verso, in cui il suo spirito jazzistico dialoga in perfetta armonia con quello del pianista, e Luci (d)al Centro, in cui spicca l'assolo pianistico di Bravo.

Un cd in cui l'armonia e la melodia fanno da padroni, che si conclude con il pezzo forse più innovativo tra i dieci: India Caeté na Umbria. Un brano molto particolare in cui la vena jazz dei due musicisti si intreccia con la "melodia" (anche se definirla così potrebbe essere un azzardo) propria degli antichi rituali magici. Un finale che corona in maniera esemplare il dialogo che, dal primo brano fino all'ultimo, prende vita tra Maroni e Bravo.Un dialogo che è fatto ora di pause e silenzi, ora di battute incalzanti, ora di note dolci e passionali che voce e piano tessono insieme in modo così semplice da sembrare dettato dalla natura. Una giusta intuizione quella di Lisa Maroni che, insieme ad Alessandro Bravo, suo degno compagno di viaggio, è riuscita a dare vita ad un progetto semplice, caldo, emozionante, esattamente come la sua voce.

 

Nina Molica Franco per Jazzitalia